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Il signor Mingozzi racconta la serenità e la bellezza di Argenta rotta improvvisamente dall'arrivo della guerra. La vita prima, durante e dopo il conflitto.
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Livia Baruzzi racconta del comitato Orfani di Guerra che li ha aiutati nel dopoguerra.
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L'affondamento del piroscafo "Conte Rosso" nel quale perse la vita il padre della signora Baruzzi.
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Celso Cillani racconta delle incursioni aeree fatte sul territorio argentano durante la seconda guerra mondiale.
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Walter racconta di quando la fame inperversava tra loro prigionieri, un giorno uccisero un maiale e non avendo l'acqua per cuocerlo lo cucinarono nella birra senza sale.
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Romolo Ghini racconta il sacrificio di Felino Campana, padre dei suoi amici Alberto e Renzo, che nel 1944 fu catturato dalle brigate nere e torturato fino alla morte pur di non tradire i compagni partigiani.
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Sergio Simoni all'età di 11 anni, si reca a fare una commissione nei pressi della statale 16 e assiste ad una scena terrificante: un gruppo di persone viene caricato brutalmente su un camion...Simoni, ancora bambino, capirà solo in seguito quale sorte attende i poveri malcapitati.
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Paolina Brandolini racconta la tragica morte di Maria Margotti.
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Dodicesima puntanta di C 'era una Volta Argenta, liberamente tratta dall' omonimo libro di Giancarlo Bersani, in questa puntanta parliamo di Don Giovanni Minzoni arciprete di Argenta, ucciso dai fascisti nel 1923
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"Cicogna". Era questo il nome con cui i partigiani chiamavano l'aereo ultraleggero degli alleati che sorvolava il territorio di Argenta per controllare che non vi fossero gruppi tedeshi appartenenti alla resistenza.
Dal racconto del signor Ghini capiamo come durante la guerra non si facciano distinzioni tra soldati e bambini.
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