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Dopo un lungo viaggio tra Norvegia, Svezia e Germania, Mafaldo Scalambra giunge ad Amburgo.
Qui ha inizio una serie di dolorosi eventi...
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Nedo Mantovani racconta la terribile esperienza vissuta all'interno di un campo di prigionia ad Amburgo.
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Straziato dalla fame e dalla fatica, Mafaldo Scalambra, mentre trasporta sacchi pieni di patate bollite verso il campo di concentramento, "osa" addentarne una. Viene visto e subito consegnato al cosiddetto "boia di Amburgo" che dà inizio ad una terribile tortura...
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Il lavoro nei campi di concentramento è duro e straziante, il tempo di riposo insufficiente e il cibo scarso.
L'unica speranza di mangiare qualcosa in più è trovare qualche donna che elargisce monete o buoni per ritirare del pane al forno più vicino.
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Mafaldo Scalambra è vittima di un grave infortunio alla gamba.
In ospedale, la scarsa attenzione e le pessime condizioni igieniche, non gli permettono altro che una fasciatura con della carta igienica.
Impossibilitato a muoversi, viene trasferito in un campo di concentramento a Buchenwald dove...
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Nando Mantovani, alpino, racconta il ritorno a casa al termine del conflitto.
Ad accoglierlo solo silenzio e desolazione: Argenta è stata bombardata e ora la cosa più importante è rimboccarsi le maniche per ricostruire la propria città...
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