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Primavera 1945, Argenta. Nell'abitazione di Romolo Ghini è in corso una riunione partigiana clandestina, quando all'improvviso entra nella stanza "Willy", uno dei soldati tedeschi che alloggia nella casa...
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Un giovane soldato tedesco si consegna agli alleati con la speranza di essere salvato. Il signor Sergio Trancossi racconta di averlo portato nel rifugio in cui dimoravano anche loro e di averlo poi affidato agli Americani.
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Un giovane soldato tedesco si consegna agli alleati con la speranza di essere salvato. Il signor Sergio Trancossi racconta di averlo portato nel rifugio in cui dimoravano anche loro e di averlo poi affidato agli Americani.
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Un giovane soldato tedesco si consegna agli alleati con la speranza di essere salvato. Il signor Sergio Trancossi racconta di averlo portato nel rifugio in cui dimoravano anche loro e di averlo poi affidato agli Americani.
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Un giovane soldato tedesco si consegna agli alleati con la speranza di essere salvato. Il signor Sergio Trancossi racconta di averlo portato nel rifugio in cui dimoravano anche loro e di averlo poi affidato agli Americani.
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Un giovane soldato tedesco si consegna agli alleati con la speranza di essere salvato. Il signor Sergio Trancossi racconta di averlo portato nel rifugio in cui dimoravano anche loro e di averlo poi affidato agli Americani.
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La voglia di vivere fa fare grandi cose.
Il partigiano Romolo Ghini, durante la seconda guerra mondiale, libera un tedesco con la speranza che, per gratitudine, non denunci la presenza di partigiani nella Valle di Campotto.
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La voglia di vivere fa fare grandi cose.
Il partigiano Romolo Ghini, durante la seconda guerra mondiale, libera un tedesco con la speranza che, per gratitudine, non denunci la presenza di partigiani nella Valle di Campotto.
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"Cicogna". Era questo il nome con cui i partigiani chiamavano l'aereo ultraleggero degli alleati che sorvolava il territorio di Argenta per controllare che non vi fossero gruppi tedeshi appartenenti alla resistenza.
Dal racconto del signor Ghini capiamo come durante la guerra non si facciano...
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Il cardinale Ersilio Tonini parla del coraggio di Don Santo Perin, ucciso nel 1945 da una mina mentre andava a seppellire il corpo di un tedesco morto.
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